qualcuno con cui correre.

Tutte quelle stupide illusioni. Si sentiva come se avesse ricevuto un pugno nello stomaco. A volte, quando fotografava, gli capitava qualcosa di simile: scattava una foto a un uomo seduto su una panchina senza accorgersi che sullo sfondo, a grande distanza, c’era un palo della luce. Solo durante lo sviluppo lo vedeva spuntare dietro la testa dell’uomo.

Come diceva Teo? Non cercare di capire cose che non puoi.

David Grossman

omero.

Rimettimi sulla terra, e preferirei essere uno schiavo nella casa di qualche uomo senza terra che re di tutti questi uomini che con la vita hanno chiuso.

non identificato.

Detesto i prati perché tutti hanno un prato con l’erba e,

quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri, si diventa tutti gli altri.

Una successione {an} di numeri reali non può avere due limiti distinti.