Leonardo.

il 10 settembre scrivevo questo http://bit.ly/17XaSoR,

ora rileggo e ti guardo.

 

Caro amore mio,

 

ti guardo e ancora non so se riuscirò a descrivere la meraviglia. Ho viaggiato con te, nove mesi di scoperta, attese e indescrivibili sensazioni; per nove mesi ho deciso di seguire la natura e l’istinto, cuore cervello e stomaco insieme. Ho percepito il bene e il male, ho vissuto coraggio e debolezza.

 

Poi hai deciso di ascoltarci. Hai sentito che io e papà avevamo bisogno di te. è Stato tutto così bello. Così pieno di vita. Hai deciso di regalarti a noi e da viaggio abbiamo incontrato la meta. Ho capito che i tuoi calcetti sono dei piedini grandi, il tuo singhiozzo voglia immensa di crescere e vivere; ho scoperto che le carezze di papà sono mani grandi di cui ti potrai fidare, le sue parole, presenza e amore. Ho cominciato a conoscere il tuo cuore calmo e il tuo animo sereno.

 

Rifarei tutto; è stato tutto così pieno di vita e gioia.

 

Quando ho sentito la forza di papà che stringeva il letto e mi teneva la testa, ho sentito la sua voglia di donarti la sua vita, ho sentito la sua frenetica voglia di gioia, di vederti. Ho sentito tutta la tua forza, la tua voglia di vederci..

 

Quando ti ho stretto tra le braccia.. Non so ancora descrivere cosa ho provato quando ho sentito la tua pelle sopra la mia pancia. Non lo saprò mai amore mio, perdonami, ma non lo saprò descrivere mai. Quando mi sono girata e ho visto gli occhi di papà pieni di felicità. Ho visto il calderone di amore che può dare e, caro Leo, neppure io so ancora descrivere quanto è grande.

 

Con lui ho scoperto la rinascita, ho capito chi sono, ho iniziato a vivere la vita che ho sempre sognato. Tu non mi hai cambiato la vita, l’hai resa bella. Bella come solo un nuovo sole può fare..

 

E poi il suo abbraccio forte, la luce accesa dei suoi occhi lucidi quando la nostra famiglia era finalmente a casa..

 

Ti guardo, non riesco a smettere di guardarti. Sei così indescrivibilmente pieno di perfezione. Ti guardo e non riesco a smettere di pensare che mi hai donato felicità come mai nessuno prima. Mi sento così tonda. Ti vedo sopra il tuo papà, guardo i suoi occhi e vi giuro è un regalo così grande.

 

Il mondo ha preso forma.

 

Caro papà, se mai un giorno riuscirò a ricompensare il bene che mi hai fatto scoprire, non dirmi nulla, stringimi la mano forte e guardami.

 

Caro tesoro mio, se mai un giorno riuscirò a ricompensare tutto il bene che i tuoi calci e i tuoi occhi mi hanno donato sino ad oggi, non dirmelo, mi basterà quella smorfia di sorriso che solo tu sai fare.